Max Cermola

 

Massi da  bambino diceva di desiderare due cose...

 

il mio amico Massi,

scrisse il suo primo tango PERDIZIONE  come colonna sonora per il mio film (stesso titolo).

Questo tango si è insinuato nelle orecchie di mezzo mondo e vi è rimasto.

Ne ha tratto vantaggio anche il mio film.

 

Se volete ascoltare alcuni brani musicali di Massimo andate nelle pagine Comunicare e Conoscersi

 

 

 

 

Massi e lo stick

 

Massi da  bambino diceva di desiderare due cose, un giorno una e il giorno dopo l'altra.

Una era di conoscere le cose, ma conoscerle proprio a fondo, entrare per esempio nei segreti dell'acqua e del pane, della sedia e del tavolo, del frutto, del  ferro, della carne.

Quando scoprì che alcuni oggetti contenevano suoni, si destò nella sua testa un'altra esigenza e comprò una sorta di chitarra.

Da grande ha studiato la chimica e uno strumento assai strano, lo STANDARD STICK.

Ora insegna Chimica a giovani adulti e pensa la sua musica e poi la sveglia con lo standard stick

se vuoi altre notizie continua......

 

 

Il progetto AcmeinC:

                      http://www.myspace.com/acmeincgroup

Max Cermola (Standard Stick, Bass, Guitar, Keyboards, Drum, Manipulations, Mixing)

 

Luca Osti (Vocals, Lyrics)

 

 

Dalla loro collaborazione, nel 2008 (Ottobre), nasce il primo album dal titolo Dark Day prodotto e distribuito da Videoradio (www.videoradio.org ). Un concept di 15 tracce di cui 8 brani e sette tricks, ossia “salti musicali” di un minuto circa che legano un brano all’altro portando l’ascoltatore di stanza in stanza senza sapere se abbia percorso uno cento o mille passi! Ambientazione onirica e sperimentazione elettronica fanno da cornice all’esperienza rock del duo che oggi rappresenta cosi la moderna frontiera del “Nu Rock”. Gli AcmeinC  narrano di getto, con una visione pessimistica, ma che non trascende mai nella cosmicitĂ , il percorso di un uomo afflitto dalle difficoltĂ  della vita, ma grande sognatore che crede nella reincarnazione dei sentimenti, processo virtuale a cui si lega per seguire un sentiero che lo porterĂ , alla fine dell’album, a riconoscersi nell’aurora, un nuovo inizio. Il concept si apre e si chiude con il riso di un bimbo, simbolo della nascita e della rinascita dopo l’ascesa di un percorso scuro, circondato da nebbia ed angoscia, in apparenza senza futuro.

 

Mastering del CD di Giovanni Roma, BlackEra (http://www.blackera.com).

 

 

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